domenica 17 marzo 2013

"Le paure dello spazio si producono quando il nevrotico lascia la strada e arriva in una piazza, e sono caratterizzate da un'ansia improvvisa e dalla tachicardia. Il paziente, si ritrova isolato dal mondo intero alla vista del vuoto davanti a lui, che lo spaventa immensamente." (Henri Legrand du Saulle)


Parigi, La Défence (1985 - 2013)

lunedì 18 febbraio 2013

"(...)in questo piccolo lavoro...che trovo abbastanza buono,...ho cercato di mettere... della fantasia poetica, ...per fare un certo tipo di architettura da dove emani un senso di poesia per ragioni di carattere formale, cioè, la forma espressa possa diventare poesia... La società non domanda sempre la poesia. La poesia non è che sia cosa di tutti i giorni... Ho voluto, però, rendere il senso del concetto di acqua e prato, di acqua e terra: l'acqua è sorgente di vita". (Carlo Scarpa)

Carlo Scarpa, Tomba Brion, San Vito d'Altivole, Treviso , 1974-78

mercoledì 29 agosto 2012

"L'impronta organica di una architettura consiste proprio in questo: non nel posare ma crescere dal suolo, nel suo appartenere, nel suo identificarsi, esaltandola, con la situazione topografica". (Bruno Zevi)

Frank Lloyd Wright, Pauson House (1939)

martedì 14 agosto 2012

"Lo spazio vuoto deriva dalla ricerca sulle superfici, perché accartocciando e piegando le superfici, che non hanno una chiusura vera e propria, l'elemento fondamentale diventa il vuoto. Le mie architetture non sono oggetti - con un interno e un esterno - ma sono come un ponte, tra un fuori e un dentro." (Alessandro Anselmi)

Alessandro Anselmi, Nuovo Municipio di Fiumicino, Roma (1997)

lunedì 13 agosto 2012

"Voglio sentire il canto delle colonne, raffiguranti il monumento di una melodia nella purezza del cielo". (Paul Valéry)

Gian Lorenzo Bernini, Colonnato San Pietro

giovedì 26 luglio 2012

“La casa di Malaparte, come la pensò Libera, è una casa di riti e di rituali, una casa che immediatamente ci riporta, con brivido, ai misteri e ai sacrifici egei: un gioco antico in una luce italiana. Ha a che fare con gli dei primitivi, e con le loro implacabili richieste.” (Domus 605 / aprile 1980)

Adalberto Libera, Villa Malaparte (1936)

lunedì 18 giugno 2012

'Non è l'angolo retto che mi attrae, e nemmeno la linea retta, dura, inflessibile, creata dall'uomo. Ciò che mi attrae è la curva libera e sensuale. La curva che incontro nelle montagne e nei fiumi del mio paese, nelle nuvole del cielo, nelle onde del mare, nel corpo della donna preferita. Di curve è fatto tutto l'universo. L'universo curvo di Einstein.'' (Oscar Niemeyer)

Oscar Niemeyer, Museo di arte contemporanea, Niteroi, 1996