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| Peter Eisenman, La città della cultura, Santiago de Compostela |
Architettura, arte contemporanea, vuoti e pieni, antropologia dismessa, archetipi e utopie
domenica 10 giugno 2012
"Invece
di concepire il suolo come fondale contro il quale dovesse stagliarsi
l’edificio, abbiamo generato una condizione in cui il suolo possa
innalzarsi per diventare edificio e l’edificio infilarsi al di sotto del
suolo. Si tratta di una nuova tipologia urbana" (Peter Eisenman)
domenica 3 giugno 2012
DELLA TRASPARENZA..
"E' qualcosa di
straordinario che esprime il gioco con la luce, con quello che appare e
scompare, ma, nel contempo, fornisce anche l'impressione di dar conto ad una
forma sottile di censura. La ricerca di trasparenza, della quale la nostra
epoca sembra essere affascinata, è ambivalente per lo meno nel rapporto che
intrattiene con il potere." (Jean Baudrillard)
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| Toyo Ito, Mediateca di Sendai, 2000 |
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domenica 8 aprile 2012
“La memoria, la traccia dell’assenza di una
presenza precedente (definita poi come “assenza della presenza”) e,
l’immanenza, la traccia dell’assenza di una possibile presenza (definita poi
come “presenza dell’assenza”).”(Peter Eisenman)
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| Partenone, acropoli di Atene, V secolo a.C. |
mercoledì 11 gennaio 2012
domenica 18 dicembre 2011
"Ritengo
che la luce sia la fonte di ogni presenza e la materia sia luce consunta. Ciò
che la luce crea, proietta un'ombra e l'ombra appartiene alla luce. Percepisco
la presenza di una soglia, che separa la luce dal silenzio, che porta dal
silenzio alla luce, immersa in un'atmosfera ispirata, dove il desiderio di
essere e di esprimere incontra il possibile. Nel santuario dell'arte, la luce
incontra il silenzio e il silenzio la luce." (Louis Kahn)
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| The National Assembly Building, Bangladesh, Dhaka |
sabato 10 dicembre 2011
"Il vuoto, il caos, l'irrazionale divengono spazio,
cioè ordine, determinatezza, natura" (El Lissitskij)
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| El Lissitskij - Beat the Whites with the Red Wedge |
venerdì 9 dicembre 2011
"Il vuoto è qualcosa che si ottiene, è una risposta
estetica nella fase di disoccupazione spaziale. Il vuoto viene a essere la
presenza di un'assenza. Lo spazio vuoto come luogo di appartamento spirituale,
come ricettività, lo spazio vuoto come barriera e neutralizzazione o difesa
dell'aggressività esteriore dell'espressività e del cinetismo, a favore
dell'uomo". (Jorge Oteiza)
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| Construcción vacía (Jorge Oteiza), en el Paseo Nuevo de Donostia - San Sebastián |
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